Posted by: winterrabbit | 11, Ottobre, 2007

Si o no?

Protocollo bocciato da FIAT, Iveco e zanussi. AL petrolchimico vince il sì. Welfare, Rifondazione si asterrà in Cdm. Nelle ex Meccaniche di Mirafioni 821 contrari a 162. Giordano: c’è malessere, astensione in Cdm.

ROMA – Le grandi fabbriche del Nord – a partire dalle ex officine meccaniche di Mirafiori – bocciano l’accordo sul welfare. Ma la grande maggioranza dei lavoratori, chiamati dai sindacati alla consultazione sull’accordo del 23 luglio scorso. hanno votato sì. Dai primi dati diffusi dai sindacati, la prevalenza del sì al referendum sul welfare sarebbe netta: addirittura supera l’82% dei suffragi (il 73% tra i pensionati). I primi risultati disponibili riguardano un gruppo di 115 aziende di diversi settori produttivi, dislocati in differenti aree del paese, per un totale di 96.400 lavoratori attivi. Il dato di affluenza è di circa il 60%.

LE CRITICHE DI CREMASCHI - Un responso apertamente contestato da uno dei segretari nazionali della Fiom, Giorgio Cremaschi, leader di una delle «correnti» del sindacato dei metalmeccanici, la Rete 28 aprile. Cremaschi ha parlato di «dato privo di qualsiasi credibilità reale», a causa di irregolarità nel voto. Per fare un esempio, ha detto Cremaschi, il dato sull’esito della consultazione è stato ottenuto «sommando i voti unicamente di aziende dove ha vinto il sì. Mancano tutte le aziende dove già si sa che ha vinto il no». Per questo, ha concluso, «inviterei la politica e i commentatori ad aspettare prima di dare giudizi e di non correre dietro all’eccesso di solerzia di alcuni funzionari».

RIFONDAZIONE - Il risultato delle urne comunicato dai sindacati non è comunque sufficiente a vincere le resistenze di Rifondazione comunista, che ha già annunciato - visto il «malessere» emerso tra i metalmeccanici - che si asterrà nel Consiglio dei ministri di venerdì dalla votazione sul welfare. E premerà per modificare il protocollo in Parlamento.

PRODI FESTEGGIA - I dati diffusi finora sulla consultazione hanno fatto felice il presidnete del Cosniglio: «Se i dati vengono confermati, sono dati molto, molto buoni che incoraggiano fortemente la decisione presa a luglio. Ed è un appoggio forte alla politica del governo», ha detto Romano Prodi. «È un protocollo che abbiamo voluto, su cui le previsioni erano prevalentemente pessimistiche». Invece, ha aggiunto Prodi, «non solo si è raggiunto un accordo, ma a quanto sembra è anche stato approvato da un larghissimo numero di interessati». E sull’esito del voto per l’approvazione formale del protocollo in Consiglio dei ministri, vista la decisione di Rifondazione di astenersi, Prodi ha commentato: «Io la chiedo e la cerco sempre, ma non è necessario che il Consiglio dei ministri approvi sempre all’unanimità. Ci possono essere, in alcuni casi, opinioni divergenti».

Leave a response

Your response:

Categorie